L'idea di "invasione" è il filo conduttore della strategia qui implementata dalla Casa francese: irrompere inaspettatamente nella quotidianità di uno spazio vietato ad automobili, sfruttando l'"effetto sorpresa", è sicuramente una scelta che porta ad amplificare l'impatto visivo dell'azione realizzata, aumentandone parimenti la capacità di essere ricordata.
Ricordiamo che una scelta simile è stata effettuata per far conoscere la piccola concorrente Renault Twizy (si rimanda all'articolo), che attraversò le principali città italiane per essere provata da chiunque volesse.
Il "blitz" Peugeot non finisce però qui: ad auto parcheggiate, sono ora i loro occupanti a sconvolgere la quotidianità del capoluogo lombardo passando per strade e piazze principali con bandiere e magliette dedicate alla iOn ("benvenuti nell'area libera iOn", "iOn 100% elettrica, 100% libera di circolare").
Molto interessante anche il fatto di regalare fiori (rose bianche), simbolo di purezza, naturalezza e genuinità, sicuramente valori che meglio rispecchiano la filosofia dell'ecosostenibilità che sta alla base di un'automobile priva di emissioni inquinanti.
Tale scelta è poi ripresa (si noti l'importanza della ridondanza degli elementi più importanti per enfatizzarne i contenuti) dall'esposizione di un giardino verticale (a 1:26) che funge da cartellone pubblicitario 'sostenibile'.
A questo proposito è utile ricordare che diverse Case automobilistiche cercano di associare i valori del green ai loro prodotti attraverso fiori o composizioni botaniche di guerrilla gardening: tra queste, ricordiamo principalmente Lancia Eco-Chic.
A mio parere bisogna poi sottolineare la coerenza della strategia "incuriosisci e chiarisci", di fondamentale importanza quando si vuole pubblicizzare un prodotto o una tecnologia ancora poco conosciuta.
Mi spiego meglio: come si può vedere, i protagonisti di questa campagna, svolgono un ruolo attivo nei confronti dei passanti: dopo la prima fase (il fatto di aver suscitato il loro interesse tramite le azioni prima descritte) si rendono poi disponibili a fornire chiarimenti ai più interessati, attraverso spiegazioni supportate da materiale informativo.
Scelta sicuramente obbligatoria, in quanto, come accennato prima, stiamo parlando di una campagna che vuole pubblicizzare una tecnologia ancora sconosciuta ai più: in questa fase è fondamentale, così come ha fatto Peugeot, attirare il consumatore facendo leva sulla sua curiosità (lato emozionale), per poi spostare il centro di gravità della comunicazione sulla tangibilità degli attributi offerti (lato razionale).
Ultima nota: per evidenziare nuovamente l'ecosostenibilità del prodotto pubblicizzato, è stato scelto di mettere in scena una sosta rifornimento (a 1:15), dove le classiche pompe di benzina e gasolio sono sostituite dalle colonnine elettriche: un modo sicuramente originale per esprimere ancora una volta la pulizia dell'energia elettrica ("prendendo in giro" il classico rifornimento di carburante) e i notevoli miglioramenti dei tempi di ricarica dei veicoli elettrici.
Chiusura (1:48): "Un piccolo tragitto per la iOn, un grande passo per l'umanità".
L'auto elettrica è qui una nuova scoperta della luna, la prima esplorazione di un nuovo territorio, l'evento che segna il passaggio ad una nuova epoca. Insomma, una rivoluzione per il mercato dell'automobile, ma anche per il nostro modo di vivere e relazionarci con gli altri e con il mondo.

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